 Divorzi in Italia, sempre in aumento Sempre meno coppie mantengono fede alla loro promessa di matrimonio, di restare insieme nel bene e nel male, nella salute e nella malattia di amersi fino a che morte non li separi; aumento del 50% dei divorzi nel decennio 1996 - 2006 (da circa 32000 a 49000), a questi dati sconfortanti bisogna poi aggiungere le separazioni aumentate anch'esse del 40% (sono ormai circa 80000). Il trend attuale vede una leggera flessione delle separazione ma un incessante aumento dei divorzi. Da un'analisi di questi dati è emersa una correlazione con un leggero calo dei matrimoni celebrati negli ultimi anni, servono infatti almeno 3 anni per una sentenza di divorzio e permettere così alla persona di risposarsi (in passato erano 5 anni - legge 84 del 1987) Analizziamo il dato statistico nel dettaglio dela penisola italiana: al Nord ci sono ci sono 6 separazioni e 4,2 divozi ogni mille matrimoni, mentre al sud rispettivamente i gli stessi valori si riducono a 4,3 e 2,1 divorzi.
Dall'ultimo dato (2006) emerge che sono circa il 70% le coppie separate che avevano dei figli, mentre sono del 60% i divorzi con prole. La recente legge 54/2006 ha introdotto l'affidamento condiviso che prevede nelle cause di separazione e divorzi l'affidamento dei figli a tutte e due i genitori (l'affidamento condiviso si ha nel 38% dei casi). In caso di non accordo dei genitori su decisioni che riguardano i figli in questo caso sarà un giudice terzo a stabilire come regolarsi (su questo tema dedicheremo un approfondimento a parte).
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