Ricevimento Nozze





La scelta del ricevimento è molto importante per dare un carattere alla propria festa di matrimonio e renderla unica e inimitabile. Le opzioni possibili sono tante. Ad un tradizionale ricevimento in una location elegante e raffinata, magari sul mare o immersi nella natura, si affianca la suggestiva scelta di un castello, dai tratti misteriosi e romantici, o di una villa antica, che danno alla cerimonia una singolare suggestione e donano un’atmosfera particolare. Il menù in questi casi sarà fatto di portate diverse ma non abbondanti, con cibi di stagione, ottimo vino e squisiti dolci a conclusione del banchetto. Di tendenza è anche scegliere una location su terrazza, con incantevole vista, da godere nella bella stagione, con abiti morbidi e poco formali e magari per un cocktail poco impegnativo, ma non certo poco originale. Anche una festa sulla spiaggia è di tendenza e si addice a nozze estive, a sposi giovani , a ore diurne del giorno e si combina ad un menù di mare, semplice e fresco, anticipato da gradevoli e eggerissimi antipasti. Proprio come gli abiti degli sposi, che potranno essere in tessuti morbidi e chiari e la donna porterà sandali aperti e fiorii tra i capelli. Insomma, la location va intonata al gusto dell’intero ricevimento, alla stagione, all’età degli sposi. Ad esempio, in inverno si consiglia un ricevimento intimo e caldo in un locale con suggestivo caminetto acceso ed atmosfere soffuse e delicate, con fiori di stagione sui tavoli e un personale accogliente e in tono al contesto. Il menù in questo caso sarà piuttosto ricco e diverse le portate, per riscaldare e creare un’atmosfera di piacevole convivialità. Anche il ricevimento in agriturismo è molto apprezzato, in quanto l’abbondanza dei cibi e delle portate, la genuinità e il contatto diretto con la natura rendono l’evento un momento di piacevole ed informale condivisione, con musica vivace e tanta partecipazione. Un ricevimento più insolito può svolgersi in un locale all’aperto, magari di mattino, con una sorta di colazione originale, succhi di frutta esotici,frutta in abbondanza, dolci leggeri e minicakes alla frutta; questo magari in estate o a fine primavera, per sposi alle seconde nozze o che scelgono un matrimonio solo civile.

Musica Matrimonio

La scelta di una rosa di brani, che accompagnino l’incedere della sposa all’altare, il momento magico dello scambio degli anelli nuziali, l’uscita dalla chiesa dei due coniugi ormai uniti per sempre e altri momenti suggestivi, va effettuata con il suggerimento di un esperto, che indichi agli sposi quali siano i pezzi più adeguati a ciascuna fase, per donare solennità e sublimità al cerimoniale religioso, così importante nella tradizione e nell’immaginario collettivo fino ai nostri giorni. Non un solo cantore, ma anche un intero gruppo, di tre o più elementi può accompagnare musicalmente gli sposi, con strumenti diversi e accordati all’unisono per dare il massimo effetto di romanticismo e suggestione. Di gran tendenza il gospel, che con voci davvero calde e singolari, rende unica la cerimonia e senz’altro originale, anche se tale scelta va fatta da chi davvero apprezza e ama questo genere. L’Ave Maria ed altri canti della tradizione possono declinarsi in forme e toni diversi, secondo il numero di voci, l’effetto e gli eventuali strumenti usati. Anche nella location non deve mancare della musica, ma il genere è molto diverso. Un singolo pianista può accompagnare i momenti salienti dell’arrivo degli sposi e intonare musica romantica e adeguata al contesto per fare da sfondo alla festa in corso. Oppure si opterà per musica registrata e proposta in sala costantemente quale sfondo anonimo, ma non meno gradevole, alle ore del ricevimento. Infine, per chi ama una festa meno formale, si può scegliere balli vivaci di coppia e canzoni moderne e pop, per sollecitare tutti gli invitati ad una partecipazione attiva e allegra, senza troppe formalità e con tanto divertimento. A ciascun genere di ricevimento, e secondo la location scelta può essere consona una scelta diversa.

Fiori Matrimonio

Immancabili sono i fiori nel giorno del sì. Essi devono essere presenti in chiesa, per rendere sublime e incantevole la cerimonia religiosa, devono dominare anche nella location, dove saranno presenti ai tavoli degli invitati e nei diversi e più suggestivi angoli del ricevimento, e naturalmente fanno parte del bouquet della sposa, esprimendo bene lo stile della cerimonia, il carattere della donna, il momento dell’anno e la stagione in corso. Ovviamente da subito, ad accogliere la sposa che scende le scale dell’appartamento dei genitori, sono immancabili le piante che fanno da ornamento all’androne e stanno ai lati del tappeto, opportunamente preparato per la ragazza che va a nozze. I fiori in chiesa devono essere all’altare e all’entrata, oltre che disposti in altri angoli consentiti dalla forma o dalle dimensioni della chiesa. Meglio scegliere sempre fiori di stagione, che rappresentano efficacemente il momento in cui si svolgono i fatti e si mantengono più a lungo nel modo migliore. I tono avorio e rosa per una cerimonia classica e romantica, mentre i colori accesi, come il giallo dei girasoli o il rosso vivo per una cerimonia più giovane e meno formale, ma non certo meno curata. I fiori della location, che possono presentarsi anche ai tavoli nei segnaposti, e in punti diversi del locale, saranno intonati all’argomento o alla linea scelta dagli sposi, in modo che il tutto sia armonico e coerente con un tema scelto e comunque con la stagione e il genere di festa. Infine un attenzione particolare al bouquet della sposa: i fiori chiari, avorio o panna esprimono rispetto della tradizione, armonia e gusto classico. Invece i fiori in due colori abbinati, magari in tono ad un abito di due tonalità, sono originali ed indicano volontà di innovazione. I colori accesi, come il giallo o il fucsia, non solo richiamano la stagione calda, ma indicano vivacità, ottimismo e luminosità. Importante infine il genere di fiore scelto, poichè a ciascuno si associa un valore ed un significato, come i fiori di pesco e d’arancio simbolo di fertilità, le mimose indice di femminilità, la violetta, che esprime romanticismo e delicatezza, il girasole che richiama la luce e la positività, la gardenia che vuol dire lunga vita e salda unione. E da non trascurare che il fiore all’occhiello dello sposo potrà essere uno dei fiori trati dal bouquet della donna, per una perfetta armonia e una cura meticolosa di ogni particolare.

Accessori matrimonio Sposa

Ogni dettaglio va curato, per chi intende fare del giorno delle nozze un giorno indimenticabile. Tra i dettagli più importanti per la sposa, ci sono le scarpe. In tono con l’abito, esse non devono avere un tacco troppo alto e non devono essere a punta sottile, ma il tacco, alquanto doppio, sarà di circa sei o otto cm, e si preferisce un modello a punta tonda e larga, per consentire una maggiore comodità e una migliore calzabilità. Meglio se si opta per un tipo con fibbietta, che rende più solida la calzatura e comunque il materiale, pregiato e di qualità è fondamentale, anche se si tratta di un paio di sandali aperti o di scarpe stivaletto, alte e accollate, per un matrimonio in inverno. La borsa, invece, è un accessorio da evitare, ma consigliabile per un secondo matrimonio, o per chi sceglie di sposarsi solo civilmente. Non di ampie dimensioni, la borsetta, in tono con il vestito, deve essere di ottima fattura ed intonata alle scarpe. Tra gli accessori, molto importanti sono quelli che abbelliscono la chioma della donna, che fermano il velo e incorniciano il viso. Perciò di grande tendenza sono fiori tra i capelli, piccoli e sparsi oppure uno o due di dimensioni pi evidenti posti a centro capo o sui lati. Il fermaglio o frontino è anche di moda, e si sceglie quando lo stile tende ad essere classico e romantico. Molto raffinata una coroncina centrale da cui può scendere il velo; altrettanto belli sono i nastri, che possono trattenere una morbida e sensuale treccia o una più dinamica e non meno femminile coda di cavallo. Singolari e raffinate le perline tra i capelli, per una sposa giovane e romantica. I gioielli, poi sono dettagli di grande importanza. Da escludere un anello a sinistra, che si affianchi alla fede oscurandone il valore in quel giorno particolare. Un anello, magari il solitario del fidanzamento o un altro del genere, va messo sulla mano destra o evitato del tutto. Va bene invece un girocollo o un collieur con brillantino in evidenza sulla scollatura della sposa; alle orecchie si addicono orecchini di classe, non lunghi, intonati alla collana, mentre il braccialetto può essere fatto di piccoli brillanti bianchi e, come l’intera parure, deve essere in oro bianco o platino.

Il trucco della Sposa molto giovane

Alle spose ragazze si addice un trucco semplice e naturale. Secondo i colori della pelle e dei capelli si applica una base trucco idratante e che nasconda imperfezioni. Si procede al fondotinta, in genere in tono con i propri colori, cui si aggiunge la cipria, che uniforma il viso e lo leviga. Il fard, rosato o fucsia per le more, ambrato o albicocca per le bionde, va corredato ad un ombretto in tono. Si possono applicare due ombretti, ma in linea tra loro, come beige e marrone, oppure rosa e fucsia. La matita occhi deve essere scura, più o meno intensa e sfumata, anche secondo l’occasione e il momento della giornata. Il rossetto va applicato dentro i contorni definiti dalla matita labbra, e il colore sarà relativo alla forma delle labbra, oltre che all’abito, al colore dei capelli e della pelle. Per cui avremo tinte rosso intenso per labbra carnose di sera, fucsia per le brune di giorno e albicocca per le bionde, o un semplice lucido per ogni giorno. Brillantini sulle palpebre, polvere luminosa, lucidi accesi, extension, smalto in toni vari sono elementi di originalità e di esuberanza appropriate alle giovanissime, purchè non si esageri.

Il trucco della Sposa tra i 30 e i 35 anni

Oggi la maggior parte delle spose raggiunge la trentina e proprio tra i 30 e i 35 anni si celebrano molti matrimoni. Per questa fascia di età, il trucco deve essere esguito con regole appropriate. Una buona crema base o una maschera precedano l’applicazione del trucco. Quindi si procede a stendere una base di fondotinta in tono ai propri colori e scegliendo per le occasioni serali un colore di una gradazione più scuro. La cipria completa il tutto e si procede al fard, che si applica verso l’alto, in tinte fucsia per le more, arancio o beige per le bionde. L’ombretto si applica dall’estremità della palpebra e può essere più intenso nelle ore notturne. Va sfumato adeguatamente ed eventualmente abbinato ad un altro di colore simile. La matita nera dentro la palpebra e l’eye liner sopra, magari con un filo di mascara, rendono interessante e intenso lo sguardo. Infine il rossetto, fondamentale a conferire fascino, può essere più o meno chiaro, secondo i momenti della giornata , e si preferisce un colore lilla o fucsia per le brune, albicocca per le bionde, ma anche rosso all’occasione. Va sempre applicata prima una matita contorno labbra, mentre il mascara, cui si corredano eventuali ciglia finta, si addice specialmente nelle ore serali. Lo smalto perfeziona il make up della donna adulta, in qualunque tonalità, anche se quello trasparente rende sempre ordinate e eleganti le mani.

Il trucco della Sposa di sera

Per un matrimonio di sera, magari all’aperto, ed in estate, diamo utili suggerimenti per il make up. La mancanza della luce solare diretta, il buio o la luce artificiale consentono di utilizzare, senza appensantire troppo l’aspetto, linee decisamente più incisive per sopracciglia, ombretto e rossetto più scuro, e accostamento di colori complementare senza essere necessariamente troppo vistosi. Per mettere in risalto l’occhio usate un ombretto con tonalità perlata per l’attaccatura ciglia-sopracciglia, nella piga dela palpebra applicate un ombretto più scuro, magari tracciando un sottile linea e sfumando nella zono sotto le sopracciglia, avrete come risultato una palpebra più grande e l’arcato sopraccigliare più marcata; infine per mettere in evidenza gli occhi, utilizzate una tonalita di ombretto intermedia, da applicare su quello scuro usato in precedenza, e sfumate allo stesso modo. Una dose doppia di mascara vi aiuterà nell’esaltare l’effetto.
Per quanto riguarda la bocca cambiate solo i colori e usate lucidalabbra molto scintillanti.

Il trucco della Sposa rossa

La sposa rossa deve sapersi valorizzare, ponendo in rilievo la particolarità dei suoi caratteri e colori, senza accentuarli troppo. Il fondotinta è fluido e sia color naturale. La cipria sia trasparente e il fard deve essere rosato. Per gli occhi si addice una matita marrone e anche il mascara può essere marrone. La matita da labbra sia anche marrone. L’ombretto adatto alla donna rossa è color oro , giallo, oppure avorio, secondo l’abito e il gusto. Le labbra, dopo l’applicazione di una matita contorno, devono essere tinte di colore albicocca o arancio chiaro, mentre fucsia e rosso non sono indicati. Per una cerimonia nuziale di giorno è molto appropriato un semplice lucidalabbra.

Il trucco della Sposa retrò o vintage

Torna di moda il trucco in stile anni 20 e 30, basato sul contrasto tra bianco e rosso, in grado di donare un aspetto romantico e dal sapore antico. Fondamentale è la base del trucco, che dovrà essere chiaro, in quanto un tempo la bellezza si identificava nel colore chiaro della pelle, tanto che alcune usavano della polvere che rendesse un effetto schiarente. Alla base sono esaltati gli occhi, su cui si insiste con una linea di matita nera a forma di mezza luna arrotondata, su tutta la palpebra mobile. Le sopracciglia sono leggermente arcuate, a chiudere l’equilibrio tondeggiante del viso, mentre la bocca sarà intensa e di colore rosso. Nella fase preparatoria, occorre applicare innanzitutto ciuffetti di ciglia finte al centro della rima ciliare, per creare rotondità al profilo dell’occhio. Si depilano poi le sopracciglia per disegnarne meglio l’arcata. Il fondotinta è fluido e, per i motivi cui si accennava sopra, più chiaro del colore naturale. Si applica una cipria fissante e fluida. Poi è importante, come dicevamo, disegnare con la matita nera una mezzaluna a livello della palpebra mobile dell’occhio, cui sovrapponiamo un ombretto color tortora; con dell’ombretto bianco si intensifica il punto luce. Con il correttore si creano più punti luce. Il fard deve essere in rosa. Il contorno labbra sarà delineato con matita rossa e il rossetto sarà anche esso rosso.

Il trucco della Sposa retrò red carpet

Torna di moda il trucco in stile anni 40, basato sul contrasto tra bianco e rosso. Alla base sono esaltati gli occhi, su cui si insiste con una linea di matita nera a forma di mezza luna arrotondata, su tutta la palpebra mobile. Le sopracciglia sono leggermente arcuate, a chiudere l’equilibrio tondeggiante del viso, mentre la bocca sarà intensa e di colore rosso. Nella fase preparatoria, occorre applicare innanzitutto ciuffetti di ciglia finte al centro della rima ciliare, per creare rotondità al profilo dell’occhio. Si depilano poi le sopracciglia per disegnarne meglio l’arcata. Il fondotinta è fluido e più chiaro del colore naturale, come impone la moda . Si applica una cipria fissante e fluida. Poi è importante, come dicevamo, disegnare con la matita nera una mezzaluna a livello della palpebra mobile dell’occhio, cui sovrapponiamo un ombretto color tortora; con dell’ombretto bianco si intensifica il punto luce. Con il correttore si creano più punti luce. Il fard deve essere in rosa. Il contorno labbra sarà delineato con matita rossa e il rossetto sarà anche esso rosso.