Il trucco della Sposa: preparazione al trucco

Al viso va destinata una cura particolare, in quanto si tratta della parte maggiormente esposta a tutti i fattori ambientali e dunque è soggetta a più rapido invecchiamento. Si consiglia acqua tiepida per il relax, acqua fredda al mattino per il risveglio. E’ opportuno pulire il viso ogni sera con un delicato latte detergente, con movimenti dall’alto al basso e dall’interno verso l’esterno. L’uso del tonico perfeziona l’operazione e dona freschezza. Le creme da giorno, che siano anche di base al trucco, siano applicate con gli stessi movimenti ed è preferibile evitare le creme grasse nella stagione calda, mentre in quella invernale esse possono proteggere dalle intemperie. Le creme notturne, più delicate per pelli giovani, più cariche per quelle mature, operano un effetto idratante e ricostituente durante il sonno, per cui si consiglia un’applicazione costante per queste ore in cui per natura la pelle riposa e si rigenera. Creme per il contorno occhi sono in genere delicate e meglio se gel, e vanno usate prima del sonno. Per le pelli più delicate si trovano prodotti anallergici e specifici che salvaguardano dalle irritazioni e riparano danni di lieve entità. Prima del matrimonio, almeno due mesi prima, bisogna effettuare queste operazioni, utilizzando preferibilmente prodotti naturali e a base di erbe, badando ad idratare, ammorbidire e rassodare la pelle anche mediante maschere appropriate. Anche ai capelli vanno riservate cure adeguate e particolari accortezze riguardano la pelle delle mani e quella del collo.

I capelli della sposa 

La cura dei capelli ne garantisce forza, luminosità, bellezza e parte da una corretta igiene, dal momento che è opportuno lavarli molto frequentemente, con prodotti appropriati e mai aggressivi. Oltre ad una costante pulizia, magari con uno shampoo adatto a specifici problemi, tipo antiforfora, o per capelli sfibrati, o grassi, o tinti, ecc., cui segua l’applicazione di un balsamo addolcente, districante, profumato, è consigliata l’applicazione di maschere, che, se di tipo professionale e davvero efficaci, donano spessore e resistenza. L’uso di fiale rinfoltenti o anticaduta non sempre garantisce risultati validi e sicuri, specie in alcuni soggetti per i quali la caduta, di origine genetica o patologica non è evitabile e soprattutto in alcuni periodi dell’anno. Si sconsiglia la frequente applicazione di tinture, che indeboliscono e sfibrano il pelo, a meno che non si tratti di prodotti a base naturale, non chimica. I capelli corti sono più facili da curare, mentre quelli lunghi, ancor più se ricci, vanno trattati assiduamente e districati dolcemente, per evitare cadute e indebolimento.

Preparare la pelle 

Avere una pelle sana e bella è importante per la sposa, ma bisogna curarla preventivamente e soprattutto durante la stagione invernale e nelle stagioni umide. In primo luogo va tenuto presente che il freddo irrita la pelle e il vento la secca, ma neanche il caldo danneggia, in quanto la sudorazione determina arrossamento e prurito. Quando ci si lava, occorre evitare spugne o saponi aggressivi, ed anche l’acqua troppo calda o troppo fredda fa male, mentre bisogna lavarsi con acqua tiepida, asciugarsi con asciugamano in fibra naturale e passare poi una crema idratante. Inoltre è bene evitare ambienti polverosi e, per chi soffre di dermatite, anche gli animali con pelo non vanno tenuti in casa. Infine latte, uova, pesce e soia favoriscono la dermatite, mentre tanta acqua, frutta e verdura sono salutari.

Proteggere la pelle dal sole

 

Una sposa leggermente abbronzata è bella e la pelle baciata dal sole sembra più sensuale e piacevole, ma bisogna usare molti accorgimenti per una corretta esposizione e per evitare di arrivare al giorno del sì con una pelle troppo scura o danneggiata dai raggi solari. Infatti, il sole è senz’altro fondamentale all’uomo, ma , è opportuno evitare i rischi che derivano da prolungate esposizioni, specialmente in certe ore del giorno ed in certi periodi dell’anno. Senza dubbio rinvigorisce, guarisce da tanti mali, riscalda, ma ciascuna pelle può sottoporsi ai raggi solari per un certo tempo e in un certo modo. Le persone con pelle molto chiara devono applicare creme protettive ad alto spettro, ed esporsi molto gradualmente e per un tempo limitato. Per le pelli medie l’esposizione, comunque graduale, può avvenire in tempi più prolungati, ma va rispettata la gradualità e vanno applicate creme protettive che siano a spettro prima elevato poi più basso. Solo le pelli scure sono sottoposte a minori rischi, ma è consigliabile comunque evitare le ore calde, o comunque non esporsi senza protezione.

La pelle esposta al freddo

La sposa che sceglie di celebrare le nozze nel periodo freddo, deve preparare la propria pelle ad affrontare il clima invernale nel migliore dei modi. Una sposa in inverno, che celebra la cerimonia in un locale al chiuso, magari con un romantico caminetto, e che porta un abito avvolgente e sensuale, dovrà essere truccata in modo adeguato, con un trucco base argento o con tinte perlacee e la pelle deve risultare perfettamente idratata e senza arrossamenti. Quando il termometro si abbassa, la pelle ha bisogno di aiuto e protezione. La disidratazione è il primo effetto del clima rigido, a causa dell’indebolimento dello strato corneo protettivo, per cui l’epidermide diventa molto più secca. Per riparare la pelle è utile un trattamento superidratante, da applicare picchiettando su viso, collo e mani. Di sera va applicata sempre una crema notte potenziata con siero rigenerante e bisogna usare una maschera idratante ogni settimana. Per pelli sensibili esistono creme apposite, anche protettive dei capillari. Creme supernutrienti vanno usate di mattina e burro di karitè sulle labbra. Una maschera di argilla ed estratto di rosa va applicata spesso;e per le mani crema alla vitamina E, che copre come fosse un guanto.

Maschere per il viso 

La maschera di pulizia del viso, da fare una volta a settimana, da tenere per cinque minuti, consiste in genere di argilla, che assorbe l’eccesso di sebo, per cui assolve la funzione di seboregolamentare la pelle. Per la bellezza del viso, esistono maschere di genere diverso, secondo i momenti della vita, le fasi dell’anno, le esigenze particolari. Le maschere rassodanti donano consistenza e compattezza alla cute del viso; le maschere idratanti sono quelle che apportano una certa quantità di acqua alla pelle, utile specialmente in inverno quando il vento e il freddo disidratano la pelle e anche per prevenire le prime rughe; le maschere elasticizzanti sono caratterizzate spesso da proteine di grano, che appunto restituiscono elasticità alla pelle stanca o che inizia ad invecchiare; le maschere riequilibranti sono fatte da vitamina F e B6, utili per regolare le ghiandole sebacee, le cui disfunzioni favoriscono sul viso la presenza di aree secche alternate a zone grasse; le maschere antiinvecchiamento sono realizzate con vitamina A ed E, presenti spesso anche in quelle idratanti, ed utili a contrastare i radicali liberi; le maschere illuminanti apportano acqua e favoriscono la lucentezza della pelle, valide se costituite di elementi naturali ed erbe finalizzate a donare luce e vigore. La sposa effettuerà preventivamente quelle più adatte al suo caso.

Le mani della Sposa 

Una crema adatta alla pelle delle mani va messa abitualmente, per conservarle giovani e ben nutrite. Le unghie vanno portate lunghe, ma non troppo, in modo che l’occhio non debba cadere particolarmente sulle mani. Ad una sposa conviene un tocco delicato, nella tinta più opportuna, secondo l’abito e lo stile . Non è mai il caso di optare per unghia fatali e smalto scuro nel giorno del sì. Nemmeno se la cerimonia avviene di sera, o la donna è solita portare un look aggressivo. I toni indicati sono il cipria e il pesca, che sono tonalità neutre e perfette per abbellire le mani delicate della donna prossima a ricevere l’anello nuziale. Per un matrimonio di sera in un contesto elegante va bene anche un colore puro e brillante, adatto in estate. Per una sposa giovane e di carnagione scura o abbronzata si suggerisce un bianco latte, o lattiginoso, che tra l’altro minimizza i difetti ed assottiglia. Il rosa chiaro e il colore avorio stanno bene soprattutto se intonate ad un abito di tonalità analoga. Bello il rosa antico per una donna giovane in un contesto che richiama atmosfere principesche, regali e retrò.

Depilazione 

Depilarsi è fondamentale, in quanto la sposa deve sentirsi perfetta e sicura nel giorno più bello. Le gambe non sono esposte, tuttavia vanno trattate e curate nel dettaglio. Più che mai le braccia, che sono facilmente visibili e il viso, che deve essere perfetto. Per cui baffetti e sopracciglia, oltre che altri eventuali peli superflui vanno opportunamente rimossi. Si procede alla recisione mediante l’uso di rasoi, ma anche con l’applicazione di creme depilanti, chimiche, per cui sostanze cheratolitiche distruggono lo stelo e la fibra appena rotta è sciolta mediante un’azione caustica. Ma tali metodi rendono ispido il pelo alla ricrescita. L’epilazione consiste nel trattamento radicale, per cui l’intero stelo pilifero, compreso il bulbo. Essa avviene con cera a caldo o a freddo, e resine che, preparate liquide, induriscono dopo l’applicazione. Per una donna è necessaria la rimozione dei peli poco gradevoli sulle labbra, e di sopracciglia troppo folte, che appesantiscono lo sguardo.

Il trucco della Sposa con contrasti di colore

Per una sposa che ama i contrasti, e che si sposa nel pomeriggio o di sera, sono di moda i colori rosso, giallo e arancio, che riprendono il make up acceso anni 80, ma reinterpretati in modo nuovo. Le labbra  tornano al centro dell’attenzione e gli occhi sono intensi e profondi. Si parte con un fondotinta in crema di tono più chiaro del colore naturale e con un pennello piatto si applica il correttore nella zona occhiaie, fissando il tutto con cipria in polvere. Si definiscono le sopracciglia e si fissa un ombretto marrone, che da un tono naturale. Con matita nera si intensificano la rima ciliare superiore e inferiore e con matita nera e marrone si da intensità all’angolo esterno dell’occhio e alla palpebra superiore. Poi le sfumiamo con ombretto nero e marrone nell’angolo esterno dell’occhio per allungare lo sguardo. Si mette dell’ombretto marrone sulla palpebra superiore creando un’ombreggiatura sull’ala del naso, per assottigliarlo. Infine mettiamo ombretto rame sulla palpebra mobile e illuminiamo con ombretto in crema bianco l’angolo interno dell’occhio. Con matita bianca si definisce il punto luce sotto le sopracciglia e applichiamo una matita nera nell’occhio e mascara nero sulle ciglia. Per le labbra scegliamo una matita marrone da sfumare dagli angoli verso l’interno e stendiamo rossetto rosso. Un fard a terra compatta sotto gli zigomi completa questo make up intenso e seducente.

Il bouquet della sposa secondo la stagione

Uno degli elementi di cui tenere conto è che i fiori siano secondo la stagione, tanto quelli del bouquet, quanto quelli che ornano la chiesa, o che si trovano sui tavolini del locale o addirittura sotto il palazzo della sposa che incede. Pertanto in autunno si consigliano la dalia, la fresia e la rosa per le giovani spose romantiche, mentre per le più sofisticate l’orchidea o l’iris. In inverno si addicono il bucaneve e la genziana e per le più misteriose anche la camelia. In primavera ogni fiore è adatto, ma la mimosa e la primula sono particolarmente indicate. In estate la gardenia, il mughetto e l’azalea sono tra i fiori più gradevoli. Più estesamente sappiamo che: in primavera Amarilli, Azalea, Ginestra, Camelia, Garofano, Narciso, Margherite Fresia Gladiolo Erica, Lilla, Gigli, Mimosa, Orchidea, Polianto, Primule, Rododendro, Clematide, Croco, Caprifoglio, Iris, Gelsomino, Tulipani; in estate Aster, Azalea, Camelia, Fresia, Margherita, Delfinio, Gladiolo, Gardenia, Fucsia, Erica, Altea rosata, Speronella, Lilla, Mughetto, Lupino, Peonia, Orchidea, Calendula, Rose, Rododendro, Violacciocca, Pisello odoroso, Garofano a mazzetti, Giglio tigrato; in autunno si consiglia l’Orchidea, Rose, Margherite, Dalia, Fresia, Gladiolo, Ortensia, Iris, Gigli, Convolvolo; in inverno Camelia, Fresia, Genziana, Bacche di agrifoglio, Iris, Gigli, Orchidea, Rose, Bucaneve.