Abito a Tubino





L’abito tubino dalla linea rigorosamente diritta, si adatta alla donna che vuole essere elegante, i ricami dell’abito possono essere atalvolta anche sfavillanti e le forme con un effetto a ventaglio.
La personalizzazione del modello può essere ottenuta attraverso l’uso di balze stilizzate e nastri di seta.
Scolla totale o parziale, strascico in plissè o micro-balze, dettagli floreali sulla gonna, scollo plissettato, nastri e ricami in rilievo, scollo ovale; sono sono sono alcune opzioni per un abito a tubino, sarà poi la sposa a decidere cosa scegliere e come abbinarlo al proprio modo di essere.

Atelier Moda Sposa

L’abito per la sposa e per lo sposo rappresentano gli elementi topici di tutta la fase preliminare dei preparativi alle nozze (le cose da fare e il rispetto della tempistica), molte cose ruotano intorno a questo aspetto; la misurazione dell’abito in più fasi fino ad arrivare a poche settimane dalle nozze per lui, o poche ore per lei per il ritiro del sospirato vestito da indossare.
Molti preferiscono non strafare, spesso l’abito che si adatta meglio ad una persona non necessariamente è il più costoso e lavorato, la bellezza della sposa nasce dall’abbinamento della personalità-portamento e stile dell’abito.
L’uomo deve stare attento alla camicia (fate attenzione alla reale disponibilità del prodotto al momento del ritiro dello stesso, non avrete più tempo per sostituirlo con uno uguale), scegliere un abito che “scenda” perfettamente alla sua linea, non provate ad indossare taglie inferiori alla vostra, fareste una pessima figura, il restringimento della giacca a livello dei bottoni (ricordate che la giacca va indossata abbottonata) e la curvatura sulla parte bassa della schiena del vestito, sarebbero evidenti e la brutta figura sarebbe assicurata. La cravatta non va annodata, gli atelier per gli sposi ne forniscono una abbinata all’abito e camicia scelta, che si indossa con un gancio, inserite uno spillo terminante con una perla sul nodo finto.
Gli sposi possono ritenersi soddisfatti dei rispettivi abiti se alle loro nozze non si parla di questo argomento o se ne parla in termini positivi (cosa rara).

Sposa con i capelli corti

Il gusto naturale e contry si esprime molto bene in una sposa  dai capelli corti, che sta bene con un’acconciatura delicata e glamour, impreziosita da mollette swarowski, forcine raffinate o un bellissimo fiore sul lato della testa, ad esprimere femminilità ed un certo gusto retrò. La sposa con i capelli corti avrà un tono principesco e molto fresco, come è indicato dagli stilisti attuali  e il viso delicatamente truccato e bene in vista, senza alcuna frangia a ricoprire la fronte, ma con un velo lungo e morbido che inizia dalla parte alta della testa, a donare una regalità simile ad una corona. Onde morbide e non al vento, ma in stile anni 30 sono di grande tendenza, ma anche delicati toupet bassi sul collo o capelli corti lisci e dolcemente portati sulle orecchie sono molto attuali, con quella sintesi singolare di nuovo e antico, che va tanto per la sposa dei nostri tempi.

Abito da sposa colorato

Quando l’abito bianco era associato al candore e alla castità della sposa, il vestito in altri colori era quasi d’obbligo per quelle donne che andavano all’altare in stato interessante o in situazioni meno consuete. Il rosa, il celeste ed altre tinte sobrie erano quelle scelte in questi casi, ed anche la cerimonia era informale. Oggi la scelta di un colore diverso dal bianco o dall’avorio e la volontà di non optare per un total wight, può dipendere solo dal gusto della sposa, dal suo particolare desiderio o dalla preferenza per una tonalità diversa da quella classica. Di gran moda il cipria, ma anche il color salmone è molto apprezzato, proposti da case di moda prestigiose e da stilisti classici o originali. Anche un giallo tenue o un grigio perla sono molto apprezzati e tante donne li preferiscono al bianco. Inoltre l’abito 2012-13 può abbinare al bianco elementi in nero, o in rosso o anche in blu, creando combinazioni davvero uniche e singolari.

IDEE PER L’ABITO DA SPOSA

ABITO DA SPOSA

Non esiste un abito di tendenza ed uno fuori tempo. Ogni sposa deve individuare il modello più appropriato alla sua personalità e al suo modo di essere. L’abito deve inoltre intonarsi al tipo di cerimonia che si intende fare, per cui sarà classico e demodè per un elegante e sontuoso banchetto, magari servito in una villa d’epoca o in un principesco castello, mentre sarà lungo, ma semplice e lineare, elegante e senza fronzoli per chi ha scelto un cocktail in sostituzione del lungo e impegnativo pranzo, ma non intende rinunciare ad atmosfere suggestive e ad una certa raffinatezza, pur nella brevità della cerimonia. Si consiglia un abito che non tocchi il suolo e che sia grazioso, mai sofisticato, alle spose che riceveranno gli ospiti per poche ore su una terrazza che affaccia sul mare, o in un giardino rigoglioso, la cui navata sia rappresentata da terreno o fiori, o ancor più in spiaggia. Una sposa sbarazzina e disinvolta, magari alquanto giovane, può osare un abito misto ironico e sensuale, da portarsi senza volgarità. Un matrimonio presso una masseria o in agriturismo richiede un vestito semplice, divertente, poco formale, pur senza rinunciare ad ogni accorgimento particolare. L’abito sia anche in tono con il proprio corpo, per cui una ragazza non alta eviti abiti larghi e pomposi che ne riducono ulteriormente la figura, mentre una non magra non opti per un vestito troppo aderente o dallo scollo eccessivo, che metterebbe in rilievo i chili di troppo, non senza un pizzico di volgarità. Anche il colore sia adeguato. Al bianco classico, si può preferire un elegante e luminoso color avorio, che si intona bene con alcune tonalità di pelle, mentre un colore vagamente dorato o anche rosè si addice ad una sposa dalla chioma e dalla pelle bruna. Un elegante color champagne si adatta ad un colorito ambrato e a capelli più o meno chiari. Infine si tenga conto della stagione. In inverno o nell’autunno inoltrato poco si addice un vestito troppo scollato, mentre sembra indicata una delicata mantellina anche in pelliccia da portare elegantemente sulle spalle. In primavera e in autunno l’abito sia anche piuttosto scollato, ma si badi che nella stagione piovosa non si scelga un lungo strascico, che andrebbe sporcato e rovinato durante la cerimonia, nonostante la volenterosa presenza di damigelle. In estate si può osare una bella scollatura, che però non va esibita in Chiesa, per non scadere nella volgarità. Una sposa timida ed impacciata eviti abiti troppo lunghi, che rendono ancora più limitati i movimenti, mentre una dinamica e sportiva non scelga pizzi e merletti, che troppo stonano con la sua personalità e, nonostante il particolare contesto, ciò si percepirebbe. Una sposa oltre i 35 non osi l’abito sbarazzino adatto alla ragazza, mentre una giovanissima non ecceda nella eccentricità o nella sportività, per non essere fuori luogo nella particolare situazione.

Stile Abito da Sposa

Scelte di Gusto


Le proposte per la Sposa per essere la più bella nel giorno più bello della vita: l’abito della sposa deve riflettere la sua personalità e inciderà sul tono del matrimonio, molto dipende dalle caratteristiche fisica della Sposa (altezza e forme) e dalla tendenza del momento, il colore consentito va dal rosa al classico bianco, celeste in più nuance, grigio perla e giallo paglierino. Col bianco bisogna stare attenti alle varie sfumature: la carnagione scura si abbina meglio con i bianchi caldi (panna, crema, avorio, rosato), i bianchi freddi (tendenti all’azzurrato, grigio perlaceo, ghiaccio) si “sposano” meglio con carnagioni chiare.

 

Stile

 

  • Stile Bustier: un corpetto stretto con tessuti importanti, da un tocco di eleganza e romanticità
  • Stile impero: corpino in pizzo o in raso, anche se sontuoso nel complesso appare semplice, porta vari ricami ed è tagliato sotto al seno con gonna svasata.
  • Stile a palloncino: corpino aderento stretto da un’alta fascia e gonna ampia.
  • Stile sottoveste: realizzato con tessuti impalpabili offre un generoso e ampio dècoltè, scivola delicatamente sul corpo dando grazia ed eleganza.

 

SPOSA SEMPRE ALLA MODA

Il total wight resta la soluzione classica più ricercata, anche dalle giovani spose di quest’anno, che vogliono vivere l’incanto di un giorno da fiaba. Un lungo strascico, un velo lavorato o liscio, un’acconciatura principesca e dettagli favolosi restano estremamamente apprezzati dalle donne di gni tempo. Tuttavia, la moda indirizza le spose a scegliere un abito bicolore, giocato sui contrasti bianco-rosa, oppure bianco- dorato e persino con elementi sul rosso sul blu. Inoltre il bianco puro non è il più attuale, ma si consigliano tinte avorio o paglia, magari salmone chiaro o rosè sbiadito. Va ancora il vestito corto, alla caviglia o al polpaccio e meravigliosi abiti pantalone, stile impero.

I tessuti dell’abito, comunque pregiati, sceglieteli tra: organza, il voile o il tulle; e si tenga conto della fisionomia della sposa, oltre che della stagione. Abiti lisci e morbidi per linee tonde, mentre abiti drappeggiati e lavorati per una corporatura snella. La seta è ideale in estate, mentre un tessuto più spesso per l’inverno, magari con morbido bolerino coprispalle in pelliccia chiara.

Abito Sposi

Alcune regole base sono quella di scegliere un abito conforme al proprio stile per non apparire goffe e impacciate, non esagerare nella nudità, specie durante il rito religioso, non trascurare il retro dell’abito, che in genere è molto osservato, scegliere accessori in tono col vestito ed un trucco adeguato e nel complesso sobrio. Oltre al colore tradizionale, ossia il bianco, ci sono colori altrattanto indicati per il vestito della sposa, come cognac, adatto alle bionde, champagne, altrattanto apprpriato alle pelli chiare, il rosa chiaro adatto alle brune, il beige. Una sposa non alta eviterà un abito largo e pomposo, che la accorcerebbe di più, mentre una alta può indossare ogni modello. Una sposa in carne non indosserà un abito attillato o una scollatura troppo profonda, mentre preferirà una linea morbida ed elegante ed un tessuto che scivola sulle forme senza evidenziarle. La sposa che ha scelto una villa o un castello per il ricevimento, può optare per un abito romantico o ricercato, curato nei dettagli, con merletto o con una linea principesca. Essenziale e semplice sarà invece il vestito di chi ha scelto un cocktail alquanto veloce, sebbene elegante, ed è possibile anche optare per un modello corto. Se la cerimonia avviene in spiaggia vanno considerati tessuti come chiffon, seta e charmeuse, che contribuiscono a mantenere la pelle fresca e garantiscano la traspirazione nel periodo estivo. I sandali sono indicati in questo contesto. Per un matrimonio in giardini stile inglese, secondo recenti tendenze, si devono evitare tacchi alti e velo con strascico, oltre che abbellimenti scintillanti e sofisticati, in contrasto col contesto. Chi si sposa in un casale o in un locale agrituristico sceglierà un vestito semplice e senza eccessi, in tono all’ambiente e alla stagione. Un abito scollato, con strass e brillantini, dalla linea raffinata e sensuale per chi si sposa di sera, in un locale con terrazza sul mare, in un ambiente fine ed elegante. Lo sposo potrà scegliere un abito più o meno impegnativo, in tono alla cerimonia, alla location, all’orario in cui si svolgono le nozze. Un vestito scuro è sempre indicato, con cravatta in tono, o papillon, scarpe eleganti, camicia in genere bianca o comunque chiara e immancabili gemelli. Il vestito bianco si addice solo in estate e ad uno sposo giovane, anche se, laddove non adeguatamente portato e curato nei dettagli, conferisce un tono non piacevole, tipo cameriere. Si eviterà il marrone, che appesantisce e non sta bene a nessuno. Il tite è adeguato ad una cerimonia elegante, in un contesto raffinato, mentre un vestito più informale si addice ad una cerimonia più sbrigativa, ad un buffet, magari di giorno, per pochi invitati.