Il bouquet della sposa secondo la stagione





Uno degli elementi di cui tenere conto è che i fiori siano secondo la stagione, tanto quelli del bouquet, quanto quelli che ornano la chiesa, o che si trovano sui tavolini del locale o addirittura sotto il palazzo della sposa che incede. Pertanto in autunno si consigliano la dalia, la fresia e la rosa per le giovani spose romantiche, mentre per le più sofisticate l’orchidea o l’iris. In inverno si addicono il bucaneve e la genziana e per le più misteriose anche la camelia. In primavera ogni fiore è adatto, ma la mimosa e la primula sono particolarmente indicate. In estate la gardenia, il mughetto e l’azalea sono tra i fiori più gradevoli. Più estesamente sappiamo che: in primavera Amarilli, Azalea, Ginestra, Camelia, Garofano, Narciso, Margherite Fresia Gladiolo Erica, Lilla, Gigli, Mimosa, Orchidea, Polianto, Primule, Rododendro, Clematide, Croco, Caprifoglio, Iris, Gelsomino, Tulipani; in estate Aster, Azalea, Camelia, Fresia, Margherita, Delfinio, Gladiolo, Gardenia, Fucsia, Erica, Altea rosata, Speronella, Lilla, Mughetto, Lupino, Peonia, Orchidea, Calendula, Rose, Rododendro, Violacciocca, Pisello odoroso, Garofano a mazzetti, Giglio tigrato; in autunno si consiglia l’Orchidea, Rose, Margherite, Dalia, Fresia, Gladiolo, Ortensia, Iris, Gigli, Convolvolo; in inverno Camelia, Fresia, Genziana, Bacche di agrifoglio, Iris, Gigli, Orchidea, Rose, Bucaneve.

 

Il bouquet della sposa

Il bouquet è un elemento fondamentale nel giorno del matrimonio, è un accessorio che completa non solo l’abito ed il look della sposa, ma, attraverso i fiori ed i colori che lo costituiscono, richiama un tema, un argomento su cui l’intera cerimonia nuziale è improntata; e poi evoca la stagione nella quale si svolge il matrimonio. Inoltre, rappresenta la personalità della sposa e può anche esaltare la figura della ragazza, valorizzarne il look, indicare la ricerca di atmosfere classiche e retrò o, viceversa, esprimere il gusto del nuovo, dell’innovative, dell’originale. Il bouquet, piccolo o voluminoso, monocolore, bicolore o anche multicolor, fatto a forma circolare e tondeggiante, oppure a cascata ed a grappolo va scelto non solo in relazione all’abito ed al genere di cerimonia, ma anche secondo la figura estetica della sposa. Piccolo per donne più basse, a grappolo e grande per donne alte, e magari a fascio, per quelle spose che amano una nota di originalità pur restando nei binari del classico. I fiori che formano il bouquet vanno scelti in base alla stagione, ma anche secondo la simbologia che essi rappresentano e il valore che essi indicano.

Il bouquet della sposa: le forme

Il bouquet assume diverse forme, e ciascuna sposa può scegliere quello che più risponde ai suoi gusti. Tuttavia, esistono alcuni criteri di cui tenere conto, quando si decide il tipo di bouquet da portare nel giorno del sì. Ad esempio il bouquet piccolo è più adatto ad una donna dalla corporatura esile, o anche ad una sposa non alta e nemmeno robusta. Invece ad una donna alta e dalla corporatura più imponente si adatta bene un bouquet largo e voluminoso, che risulta più appariscente. Anche il tipo a grappolo, detto a cascata, si addice ad una ragazza alta e sicura nell’atteggiamento. Il tipo a ventaglio richiama atmosfere retrò, e si adatta ad ogni corporatura, secondo l’ampiezza del ventaglio, ma soprattutto è indicato per cerimonie che ripercorrono modelli tradizionali e sono classiche nel complesso. Infine il bouquet a fascio si addice ad una donna raffinata ed elegante, che porterà il fascio di fiori sotto braccio, con un portamento disinvolto e sicuro. E anche per spose in seconde nozze il fascio va molto bene.

Il bouquet grande

Il bouquet di dimensioni ampie e voluminose, fatto di fiori di un solo tipo o di tanti fiori diversi, pertanto monocolore o fatto di molteplici e vivaci tonalità naturali, si addice ad una sposa alta e dal portamento sicuro. Il bouquet voluminoso in genere è naturale, in quanto fatto di veri fiori, ma soluzioni innovative ed attuali ne propongono alcuni sintetici, anche in stoffa o in carta e perfino in swarovski. Se fatto da fiori di stagione, può riprendere i toni delicati e romantici dell’autunno, o quelli vivi e luminosi dell’estate, ed anche può riprodurre i colori chiari e freddi del periodo invernale.

Il bouquet della sposa in vintage style

Il bouquet può essere in sintonia con un intero stile, magari improntato alla classicità e alla tradizione. Dei fiori freschi, in colori bianco ed avorio, magari con la presenza di eleganti rose o sempiterni fiori d’arancio può completare il look di una sposa che ha scelto di celebrare il giorno del sì in modo romantico ed impegnativo, magari in un suggestivo maniero o in una raffinata villa d’epoca e ha voluto un’acconciatura ed un abito retrò, un velo con strascico e anche bomboniere ricercate e preziose. Per una sposa amante della tradizione, un bouquet che ripropone scenari di elevata delicatezza è l’ideale, ancor più se voluminoso, di forma cadente e basato su fiori ricchi di simbologia d’amore.

Il bouquet della sposa a forma di ventaglio

 

 

Il bouquet può presentare la particolarità di una forma a ventaglio, che esprime un’atmosfera soft e un sapore antico e denota spirito romantico e amore del classico. Senza dubbio principesco, il bouquet a ventaglio coniuga il nuovo e il vecchio elegantemente, in quanto ad una forma particolare si abbina l’elemento tradizionale. Può essere fatto di fiori naturali ma anche di swarovski, di perline, di brillantini, come emerge dalle nuove tendenze per il bouquet . In due colori, questo tipo sarà facilmente in tinte contrastanti chiaro e scuro, ma può essere anche monocromatico o multicolori. Fatto di fiori piccoli e pregiati o di materiali altrettanto preziosi, denota sempre classe, eleganza e raffinatezza. E tutto l’insieme, dal vestito alla cerimonia nuziale rispecchieranno questo genere. Fatto di fiori autentici e colorati, classico e dal tono composto e retrò, oppure più moderno, costituito da fiori freschi e dai colori in contrasto, il tipo a ventaglio si addice ad una sposa dallo stile sicuro e dal portamento deciso e insieme romantico. Bouquet da Sposa a Ventaglio con meravigliosi Phalenopsis e applicazione di perle verdi, donerà al vostro abito un risultato originalissimo. Creato e studiato nei colori e nelle applicazioni, rende tutto meraviglioso.

Il bouquet prezioso

Il bouquet in swarovski si adatta ad una cerimonia importante e raffinata, magari in inverno, quando la sposa indosserà un abito prezioso, arricchito di swarovski, da portare tra l’altro anche nei capelli e da mettere al collo e alle orecchie quali luminosi e prestigiosi gioielli. Si tratta di una soluzione nuova, ma nel contempo tale da ricreare atmosfere romantiche e retrò, in gusto vintage. Un locale importante e ricercato, ogni dettaglio curato nei minimi particolari ed una festa ricca di luce e di mistero fanno da contorno ad una sposa così innovativa e così retrò nello stesso tempo. Interamente in swarovski o fatto di rade pietre che rendono luminoso il bouquet di fiori naturali, la scelta del bouquet swarovski si addice ad una donna raffinata ed elegante, che opterà per un total wight, o per colori avorio, classici e intramontabili.

Il bouquet con spighe

Adatto ad un periodo tardo primaverile, come inizio Giugno, il bouquet che presenta spighe di grano evoca il tema della fertilità, richiama una simbologia amorosa ed erotica anche ancestrale, esprime luce e positività. Fatto di sole spighe o di spighe miste a fiori, si tratta di un genere molto semplice e naturale, che va bene ad una sposa giovane e molto genuina, amante della natura e delle piccole cose. Un abito scollato e largo in colore chiaro, ma non bianchissimo, una spiga tra i capelli o un cappello in stile nature possono completare il look di una donna particolare e sicura di sé nella sua semplicità. Una festa informale, un locale accogliente ed una terrazza all’aperto possono completare il tutto e dare compimento ad una scelta coerente e sui generis.

Il bouquet semplice

Un bouquet semplice in genere è piccolo e poco vistoso, ma non per questo poco pregiato. Fatto di uno o più tipi di fiori naturali, ma anche realizzato artigianalmente con carta o stoffa, questo tipo di bouquet si adatta bene ad una cerimonia non troppo impegnativa, ma non per questo poco curata, Un bouquet con delicate margherite o con profumati girasoli può essere un’idea adeguata per chi vuole scegliere un genere semplice e si sposa tra la primavera e l’estate. Altrimenti, nel periodo freddo, va bene la fresia, ma anche la genziana. Spiritoso ed originale quello con peperoncini, delicato e caldo quello con spighe. La zagara e il gelsomino sono generalmente due fiori molto indicati per realizzare un bouquet semplice e delicato, ed anche il mughetto è molto apprezzato. Convallaria majalis chiamato comunemente come mughetto è una pianta rustica perenne di facile coltivazione in vaso, in cassetta, in giardino. I bianchi e profumatissimi fiori di questa elegante pianta rustica sono molti richiesti per il bouquet di una sposa che ama semplicità e dolcezza.

Il bouquet con rosa

Il bouquet è un elemento fondamentale nel giorno del matrimonio. E poi ne esiste un altro tipo; è poco utilizzato e forse potrebbe sembrare misero, ma è invece estremamente scenografico nella sua semplicità: un unico fiore. Minimalista ed essenziale. Da solo, leggero, tra le dita della sposa; un gesto semplice di estrema grazia. Io lo vedo bene ad accompagnare un abito con un taglio altrettanto lineare, lungo, scivolato, color crema. Ma un fiore solitario può’ accordarsi facilmente a qualsiasi stile d’abito. I fiori che più si prestano sono quelli a stelo lungo, la rosa più romantica, un tulipano, un girasole per un tocco d’allegria. O la calla, davvero perfetta. Per un fiore più piccolo e pieno, invece, un’unica magnolia o una peonia profumatissima. Intorno al gambo si può’ intrecciare un semplice nastro di raso o un filo di perle. La chiave rimane comunque la semplicità. Sinonimo di eleganza.