Le scarpe





Le scarpe sono accessori molto importanti per la sposa, sia quando indossa un abito lungo, che, a maggior ragione, quando sceglie un vestito al polpaccio o alla caviglia, come detta la moda. Le scarpe della sposa devono essere belle e allo stesso tempo comode. Si sconsigliano, infatti, tacchi troppo alti, che rendono pesante affrontare l’intera cerimonia restando magari in piedi o percorrendo i tavoli dove sono seduti gli ospiti. Si preferisce una scarpa dal tacco 8 cm, magari non troppo sottile e si consiglia di evitare scarpe dalla punta troppo sottile, che tra l’altro sono fuori moda. La punta deve essere tonda o squadrata, in modo che le dita dei piedi siano comodamente distese. Anche il cinturino è consigliabile, dal momento che non è gradevole vedere una scrpa volare via dal piede durante la celebrazione o nel locale. Se la cerimonia avviene in estate e la sposa sceglie un abito scollato e sensuale ed un locale presso la spiaggia, anche dei sandali aperto e particolari possono andar bene.

Il sorriso della sposa

Il sorriso della sposa

Dolce e luminoso, il sorriso della sposa va preparato preventivamente per il gran giorno. Si consiglia di recarsi dal dentista un mese prima per una pulizia professionale ed accurata ai denti, oppure, per chi può permetterselo, si consiglia di effettuare uno sbiancamento dentale mediante un professionista, il che esalta il massimo splendore dei denti, conservandolo anche per un anno. Oltre ai denti, vanno preparate le labbra, cui si applicherà, costante, del burro cacao in periodi freddi, e una crema specifica in genere di sera, per distendere la pelle e annientare possibili minirughette perilabiali. La bellezza del sorriso va sottolineata mediante il trucco giusto. Una matita contorno labbra a punta non sottilissima va applicata in modo adeguato e da mano esperta. Essa sarà in tono col rossetto, il quale non deve mai essere super rosso, nemmeno per la sposa di sera e meno che mai in chiesa, ma sarà nei toni del lilla e del violetto per le brune, dell’albicocca o arancio per le bionde. Un tocco di lucido, infine, esalta lo splendore e la luce delle labbra, rendendole anche più adatte alla macchina fotografica.

Testimoni di Nozze

A volte sono soltanto due, altre volte e sempre più spesso, se ne prevedono quattro: i testimoni di nozze hanno, dal punto di vista religioso, una funzione determinante, in quanto si fanno garanti della integrità del rapporto e si predispongono ad essere eventuali esempi, consiglieri e possibili guide per i giovani in procinto di affrontare l’impegnativo legame nuziale. I testimoni vanno scelti tra amici e parenti in cui la coppia ripone maggiore fiducia e che individua come esempio e punto di riferimento. A volte la scelta non deve prescindere da fattori materiali, in quanto ai testimoni di nozze competono anche impegni economici abbastanza significativi, per cui se si vuole chiedere di fare da testimoni a persone meno agiate è consigliabile avvertire molto prima. Generalmente si sceglie una coppia collaudata, magari di coniugi o di fidanzati, ma alcuni scelgono anche persone singole che nulla hanno a che vedere tra loro, ma che sono importanti per lo sposo e la sposa. Il loro abito sarà elegante ed adeguato all’impegno fondamentale di portare le fedi nuziali. La testimone non deve mai essere eccessiva, per evitare che sull’altare, gli occhi cadano più su di lei che sulla sposa.

Sposo in primo piano

Anche lo sposo oggi è realmente al centro della scena insieme alla sua compagna. Lo sposo deve essere impeccabilmente elegante, vestito possibilmente di scuro, mai di marrone e di bianco solo se si è in estate e lo sposo è molto giovane e snello. La cravatta o il papillon sono d’obbligo e le scarpe devono essere scure, in tono con il vestito, il quale può essere anche uno spezzato, se lo sposo sa portarlo e lo ha scelto secondo classe e giusto criterio. La camicia chiara deve essere molto raffinata, ed i gemelli saranno bene evidenti, pur non essendo mai eccessivi o stravaganti. Il fermacravatte deve essere molto raffinato, liscio, in oro giallo o bianco o con ambo i colori. Anche l’oro rosa è molto attuale e può essere combinato con altri colori di oro. Non va bene uno sposo in toni sportivi, o che porti un’acconciatura stravagante, con ciuffi eccessivi o capelli al vento. Per l’occasione, l’uomo deve essere in stile classico, magari con capelli corti e sempre perfettamente rasato. Anche l’orologio da polso va bene, naturalmente di buona qualità, prezioso e, magari, in oro. Curati tutti i dettagli, anche lo sposo merita un ruolo primario, centrale e altretanto importante quanto quello della sposa.

Gli abiti delle invitate

I colori più di moda per l’estate prossima sono verde ed arancio, ma anche il dorato ed il rosso. Il vestito per le nozze deve essere elegante e di un certo pregio, ma non bisogna eccedere, specie con tacchi molto scomodi o con un trucco carico ed intenso che può colare. Anche la scollatura non deve essere esagerata. Si consiglia un abito scollato, ma non troppo, in colori accesi ed attuali, con oggetti in oro o in bigotteria di un certo valore ed un trucco curato, ma non troppo carico. I capelli saranno raccolti nel periodo estivo, o lasciati liberi, ma composti ed ordinati in altre stagioni. Eccedere vuol dire spesso essere a disagio, in quanto sandali scomodi, un trucco colante o capelli liberi e scomposti possono creare difficoltà ed imbarazzo.

La pelle della sposa

La pelle della sposa deve essere opportunamente preparata in vista del grande evento. Occorre effettuare massaggi e scegliere la crema idratante e nutriente adeguata sia al tipo di pelle che alla stagione in cui si svolge la cerimonia. Una pelle liscia e luminosa è il risultato di una cura costante ed attenta, che va effettuata attraverso l’uso di prodotti naturali e a base di erbe. Oltre alle giuste applicazioni e a sedute non rede presso un centro estetico, anche una certa attività fisica va praticata con costanza, in quanto tonificare la muscolatura e valorizzare le forme è molto importante per apparire al meglio. Inutile dire che è basilare una depilazione molto accurata, per cui tanto il viso, per chi ne ha bisogno, quanto braccia e gambe devono essere lisce e perfette, anche quando l’abito sia lungo e le gambe non visibili, dal momento che sentirsi in ordine rende la donna più disinvolta e sicura. Infine va sottolineato che la pelle, ambrata e leggermente colorita, non deve essere intensamente abbronzata, in quanto una sposa super scura non si addice all’evento. A questo punto meglio una pallida e chiara, il cui tenue colore può donare, specie in inverno, un aspetto lieve e romantico, aleatorio e vago.

Annullamento del Matrimonio

Il matrimonio può essere considerato nullo dalla chiesa quando si configurano precise condizioni previste dalla religione cattolica: le premesse iniziali erano state poste su basi impositive e non di libero pensiero (costrizione dei genitori), riconoscimento dello status di immaturità psicologica di uno o di entrambi i coniugi, incapacità di intendere e di volere di uno dei due coniugi (riconosciuta all’atto della celebrazione).
Tali condizioni vengono stabilite, su precisa richiesta degli interessati, dal tribunale canonico; solitamente gli annullamenti dei casi sottoposti a giudizio hanno una frequenza altissima.
L’annullamento ha un effetto immediato, i coniugi sono a tutti gli effetti separati se contestulamente all’annullamento si ottiene anche l’equivalente separazione civile: il divorzio.
Le proceure di divorzio e annullamento vengono solitamente portate avanti contemporaneamente per giungere ad uno scioglimento totale del legame Giuridico-Religioso della coppia (ricordiamo che le nozze celebrate in Chiesa vengono trascritte nel registro di Stato civile).
Se il matrimonio è stato contratto con rito non cattolico il tribunale competente dello scioglimento è quello civile.
L’annullamento può comportare scenari diversi a seconda delle motivazioni di nullità, in caso di malafede di entrambi i coniugi sarà il giudice a stabile i termini della separazione, se solo uno dei due e causa di annullamento e pure in malafede allora è tenuto al sostentamento dell’altro.
I figli conservano il loro stato giuridico conservando diritti e doveri nei confronti dei propri genitori. <br
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La pettinatura della damigella

La damigella della sposa è al centro dell’attenzione. E’ indicato per lei un abitino che riprenda i caratteri del vestito della sposa, ricalcandone lo stile e riprendendone il colore. Per quanto riguarda la pettinatura, essa sarà semplice, come si addice ad una bambina, ma anche elegante ed adeguata all’occasione. Ad esempio va benissimo uno chignon per damigelle dai capelli lunghi, lisci o mossi, da abbellire con cerchietti o con una coroncina o anche con mollettine in brillantini, che del resto si portano anche per quanto riguarda la sposa stessa. Bionde o brune, le damigelle dovranno avere capelli in natural style, ma curati nel dettaglio. Occorre che il viso sia in primo piano e bene a vista, nella sua bellezza semplice, naturale e senza traccia di trucco. Anche una coda di cavallo può andare molto bene, magari raccolta da nastrini e mollette, o una treccia, che può restare sulla schiena, o essere raccolta e alzata sulla testa. Nastri e fiorellini sono molto indicati, in colori vari, anche in rosa o azzurro e in altre tonalità confetto.

Convivenza, Conviventi.

Insieme di persone che, senza essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità e simili, conducono vita in comune per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili. Sempre più coppie preferiscono un periodo di convivenza, più o meno lungo, che precede le nozze, una sorta di rodaggio o prova per conoscere meglio il partner in situazioni che non sia la solita vacanza insieme (in vacanza si è più disponibili a sopportare il partner e ciò maschera il vero carattere).
inaccettabili dal punto di vista religioso tali unioni se sono definitive, garantiscono un minore impegno della persona nella coppia, ci sono minori garanzie di tutela (vedi i recenti pacs).