Musica Matrimonio





La scelta di una rosa di brani, che accompagnino l’incedere della sposa all’altare, il momento magico dello scambio degli anelli nuziali, l’uscita dalla chiesa dei due coniugi ormai uniti per sempre e altri momenti suggestivi, va effettuata con il suggerimento di un esperto, che indichi agli sposi quali siano i pezzi più adeguati a ciascuna fase, per donare solennità e sublimità al cerimoniale religioso, così importante nella tradizione e nell’immaginario collettivo fino ai nostri giorni. Non un solo cantore, ma anche un intero gruppo, di tre o più elementi può accompagnare musicalmente gli sposi, con strumenti diversi e accordati all’unisono per dare il massimo effetto di romanticismo e suggestione. Di gran tendenza il gospel, che con voci davvero calde e singolari, rende unica la cerimonia e senz’altro originale, anche se tale scelta va fatta da chi davvero apprezza e ama questo genere. L’Ave Maria ed altri canti della tradizione possono declinarsi in forme e toni diversi, secondo il numero di voci, l’effetto e gli eventuali strumenti usati. Anche nella location non deve mancare della musica, ma il genere è molto diverso. Un singolo pianista può accompagnare i momenti salienti dell’arrivo degli sposi e intonare musica romantica e adeguata al contesto per fare da sfondo alla festa in corso. Oppure si opterà per musica registrata e proposta in sala costantemente quale sfondo anonimo, ma non meno gradevole, alle ore del ricevimento. Infine, per chi ama una festa meno formale, si può scegliere balli vivaci di coppia e canzoni moderne e pop, per sollecitare tutti gli invitati ad una partecipazione attiva e allegra, senza troppe formalità e con tanto divertimento. A ciascun genere di ricevimento, e secondo la location scelta può essere consona una scelta diversa.

Musica e corteo nuziale

Il corteo nuziale era molto diverso in passato rispetto a quello che vediamo oggi.Infatti, usciti dalla chiesa, gli sposi erano condotti in giro per il paese preceduti da musicisti che annunciavano la nuova coppia.Era un momento di festa, un pre ricevimento itinerante, che vedeva gli sposi seguiti da genitori, nonni, fratelli ed altri parenti avanzare in trionfo. I bambini camminavano ai lati del corteo come buon auspicio agli sposi. Il corteo muoveva tra le case, fermandosi presso la nuova dimora dei neo sposini, presso cui avveniva il banchetto nuziale. Agli sposi in cammino venivano lanciati riso e fiori e risuonavano canti gioiosi. Spesso c’erano suonatori di chitarra o mandolino. Venivano intonate alcune melodie musicali, ma senza il canto. La voce entrava a far parte dell’accompagnamento musicale solo al momento del ricevimento, quando il banchetto iniziava.

Serenata d’amore

Quando si pensa ad una serenata, immaginiamo scene d’altri tempi, quando un innamorato in bianco e nero cantava al chiaro di luna il suo amore per la promessa sposa.Si tratta di una tradizione medievale, che ha conservato nel tempo i tratti della genuinità e della popolarità.Nasce come musica improvvisata, solo più tardi codificata e comunque espressione di amore che vince ogni riservatezza ed ogni pudore.La serenata si portava di domenica da due o tre persone, un musicista o due e un eventuale amico dell’innamorato, che faceva coraggio all’uomo, che intonava le sue note appassionate con accompagnamento del violino.Cambiano le mode, ma la serenata esiste ancora e ha conservato il suo fascino.Le serenate ancora oggi si intonano prima del giorno del sì, ma la chitarra classica ha lasciato il posto a quella elettrica e il mandolino all’organo. Resta lo stupore di chi la riceve e l’emozione di chi la canta. Alcune serenata attingono a parole di autori recenti, come quelle qui suggerite. “Tu eri la vita e le cose/ in te desti respiravamo/sotto il cielo che è ancora in noi./Non pena, non febbre allora/non quest’ombra greve del giorno/affollato e diverso. O luce/chiarezza lontana, respiro/affannoso, rivolgi gli occhi/immobili e chiari su di noi./E’ buio il mattino che passa/senza luce dei tuoi occhi.” (C. Pavese). “Un’arancia sulla tavola/il tuo vestito sul tappeto/e nel mio letto tu/dolce presente del presente/freschezza della notte/calore della mia vita.”(J. Prevert).

Musica Matrimonio

Da accompagnare con organo o altri strumenti due momenti salienti: l’entrata della Sposa e lo scambio degli anelli; la musica non deve essere invadente ma svolgere la funzione di sottofondo gradevole.

La voce affidata ad un professionista del canto che dovrà creare la giusta atmosfera e armonia, utilizzando il tono più appropriato all’ambiente.
Altra cosa è la musica al ricevimento, la scelta è meno obbligata e può essere fatta in base all’impostazione che si vuole dare alla festa nuziale, di divertimento per i giovani amici della coppia o di accompagnamento soft con classici della musica italiana. Un team di animatori e cantanti, nel primo caso, provvederà a intrattenere la sala con canzoni e spettacoli, vi consigliamo, per chi sceglie questa soluzione, di non far utilizzate un “tono troppo elevato” che potrebbe infastidire buona parte degli ospiti meno disponibili a queste soluzioni; un piano bar con un unico artista che suona e canta durante il consumo delle pietanze, è una soluzione sempre valida. Altre soluzioni possono prevedere la partecipazione a turno di artisti che si esibiscono cantando loro pezzi.

Brani musicali per un matrimonio

Nella scelta della selezione dei brani da ascoltare al vostro ricevimento di nozze non lasciate troppa libertà al musicista/cantante, chiedete per tempo cosa intende suonare ed integrate o modificate in parte il suo repertorio; spesso questi professionisti preferiscono brani classici della musica italiana un po “stagionati” del passato remoto, molte canzoni recenti, altrettanto belle, non figurano proprio nella lista.
Fornite all’addetto alla musica una lista delle vostre canzoni preferite (ricordate che in un ricevimento serale che inizia alle 18.30 – 19.00 possono essere ascoltate circa 50 brani), lui provvederà agli arrangiamenti.
Lista degli brani che ho fatto aggiungere a quelli che il cantante/musicista suonava abitualmente:

  • cose della vita – Eros Ramazzotti
  • vivimi – Pausini
  • I will always love you – W Houston
  • sei la più bella del mondo – Raf
  • ti sposerò perchè – Eros
  • Angelo – Renga
  • pazzo di lei – Antonacci
  • benedetta passione – Pausini
  • sei nell’anima – G. Nannini
  • lascia che io sia – Nek
  • la forza delle donne – D’Alessio
  • io vorrei – D’Alessio
  • l’emozione non ha voce – Celentano
  • noi due nel mondo e nell’anima – Pooh
  • acqua e sale – Celentano e Mina
  • ti vorrei rivivere – Eros
  • svegliarsi la mattina – Zero assoluto
  • io per lei – P. Daniele
  • tu dimmi quando – Daniele
  • se tu fossi qui – Daniele
  • mille giorni di te e di me – Baglioni
  • mi fai stare bene – Antonacci
  • per averti – Celentano

    Non dimenticate di pagare o far pagare al locale per voi i diritti SIAE (circa 250€).