Matrimonio riparatore
Il matrimonio riparatore sanciva la cancellazione del reato di stupro nel momento in cui la vittima acconsentiva alle nozze; pratica quasi soppiantata in molte regioni del nostro territorio, in qualche realtà del Sud è ancora radicata nella mentalità di alcune persone.
Si parla anche di assunzione di responsabilità del presunto padre nei confronti della futura madre e del nascituro, la cd "fuitina" era ed è una pratica più o meno adolescenziale per aggirare le opposizioni familiari alla frequentazione di due giovani fidanzatini; i ragazzi andando via di casa per un breve periodo, ritornano dopo un pò da tale "fuga" e si presume che abbiano consumato almeno un rapporto completo pertanto, a tale atto bisogna riparare (agli occhi della gente) con un'unione ufficiale o con un matrimonio (nel caso la ragazza sia rimasta incinta).
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