Seconde Nozze

 

Seconde Nozze
Se il vostro primo matrimonio per qualche motivo è finito potete sempre ritentare e risposarvi. Un secondo matrimonio che segue un matrimonio religioso và celebrato in municipio (nella maggior parte dei casi in cui non si è avuto un annullamento della Sacra Rota). Procuratevi per tempo l’atto dell’avvenuto annullamento (e/o copia autenticata della sentenza) del primo matrimonio presso il tribunale del vostro comune di residenza. Nel caso in cui il vostro compagno o la vostra compagna è venuta a mancare potete risposarvi con rito religioso procurandovi l’attestazione comprovante il vostro status di vedovo/a. Auguri per le vostre seconde nozze, sarete sicuramente più fortunati, e buona luna di miele bis, la legge vi concede sempre i 15 gg.

4 pensieri su “Seconde Nozze

  1. Seconde Nozze
    Da un’indagine istat emerge che gl italiani si sposano sempre di meno (dato 2007) e sempre più tardi (le donne intorno ai 29 anni e gli uomini a 32), dato in controtendenza è il vero e proprio boom delle “seconde nozze”, ovvero chi già sposato e separato (divorziato) si sposa civilmente o in chiesa (se in precedenza si era sposato solo civilmente).
    Matrimonio civile in aumento del 52% mentre le “seconde nozze” sono il 13,2 per cento; le “nozze miste” (tra italiani e stranieri o di religione diversa) sono il 13,8%.
    Gli italiani considerano il matrimonio civile meno impegnativo del matrimonio religioso e sono in molti a scegliere questa via per formare una nuova famiglia.
    Altro aspetto fondamentale per chi proviene da un primo matrimonio religioso è la posizione della chiesa, le aperture a questi “divorziati civili” ma uniti ancora davanti a Dio, esclusi dall’eucarestia e non assolvibili in confessione.

  2. Single sempre più appetibili per le ricerche di marketing, single per scelta o separati (divorziati), sono in costante aumento e rappresentano un target appetibile per molti aziende che devono orientare i loro prodotti verso questa tipologia di consumatore.

  3. Abito e pettinatura devono essere sobri e discreti, quando si tratta del secondo matrimonio, soprattutto se celebrato con rito religioso, ed in genere anche la festa non deve essere eccessiva, sia per l’età, probabilmente non proprio acerba degli sposi, che per buon gusto. Ad esempio, la sposa potrà indossare un vestito raffinato, lungo, ma senza strascico e neanche con un velo vistoso. Non è consigliata una scollatura eccessiva, e neanche scarpe con tacco esagerato o gioielli molto vistosi. I capelli, preferibilmente raccolti, devono essere curati e adornati discretamente con delicati fiori,perline o altro, ma senza eccessi. Il trucco della sposa sarà delicato e dai colori chiari, preferibilmente in rosa per le brune, in arancio chiaro o ambrato per le bionde, il rossetto, in tono, non deve mai andare sui colori scuri o carichi e l’ombretto sarà a tinta unica o a due colori in tono l’uno con l’altro, come marroncino e ambrato. La matita scura, interna o esterna, si accompagna al mascara, in quantità moderata, anche per evitare che coli inopportunamente, mentre la matita contorno labbra è necessaria a delineare i contorni e deve essere disegnata con punta non troppo larga e neanche troppo affilata. Una sposa al secondo matrimonio può scegliere anche un tailleur in colore chiaro, con gioielli classici, o un abito in seta tipo vestito da sera e può scegliere un buffet informale per condividere con amici e parenti il lieto evento, piuttosto che una cerimonia impegnativa e di lunga durata. La stessa sobrietà si addice al matrimonio solo civile, ma anche questo è relativo all’età, al gusto, alla personalità degli sposi.

  4. Il secondo matrimonio può essere festeggiato e celebrato solo con rito civile, ma, in alcuni casi, anche con rito religioso, quando i due sposi sono vedovi, o lo è uno dei due, e contrae matrimonio con una nubile o celibe. In questi casi occorre essere semplici e evitate ogni eccesso, sfarzo o stravaganza. Il vestito della sposa, bianco o colorato, con gonna o pantaloni, corto o lungo, non presenterà elementi eccessivi, merletti, strascico e pizzi in quantità. I capelli, in tono con il vestito, sarannno pettinati in modo elegante, ma senza stravaganza. Anche un cappellino può essere molto indicato, e altrimenti è preferibile scegliere capelli raccolti, un toupet o uno chignon, mentre non va bene portare capelli sciolti, una treccia o una coda di cavallo, che pure, in altri casi, sono di particolare tendenza. Si pensa che, in casi del genere, la sposa non sia giovanissima, per cui è opportuno che scelga un taglio fine e un trucco moderato e signorile. I capelli corti vanno molto bene, mentre strass e brillantini tra i capelli, un’acconciatura innovative style, un taglio giovane e ciocche multicolore sarebbero inopportuni. Meglio un colore uniforme, un taglio corto, pochi orpelli e molta eleganza.

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