IL SECONDO MATRIMONIO
Abito e pettinatura devono essere sobri e discreti, quando si tratta del secondo matrimonio, soprattutto se celebrato con rito religioso, ed in genere anche la festa non deve essere eccessiva, sia per l'età, probabilmente non proprio acerba degli sposi, che per buon gusto. Ad esempio, la sposa potrà indossare un vestito raffinato, lungo, ma senza strascico e neanche con un velo vistoso. Non è consigliata una scollatura eccessiva, e neanche scarpe con tacco esagerato o gioielli molto vistosi. I capelli, preferibilmente raccolti, devono essere curati e adornati discretamente con delicati fiori,perline o altro, ma senza eccessi. Il trucco della sposa sarà delicato e dai colori chiari, preferibilmente in rosa per le brune, in arancio chiaro o ambrato per le bionde, il rossetto, in tono, non deve mai andare sui colori scuri o carichi e l'ombretto sarà a tinta unica o a due colori in tono l'uno con l'altro, come marroncino e ambrato. La matita scura, interna o esterna, si accompagna al mascara, in quantità moderata, anche per evitare che coli inopportunamente, mentre la matita contorno labbra è necessaria a delineare i contorni e deve essere disegnata con punta non troppo larga e neanche troppo affilata. Una sposa al secondo matrimonio può scegliere anche un tailleur in colore chiaro, con gioielli classici, o un abito in seta tipo vestito da sera e può scegliere un buffet informale per condividere con amici e parenti il lieto evento, piuttosto che una cerimonia impegnativa e di lunga durata. La stessa sobrietà si addice al matrimonio solo civile, ma anche questo è relativo all'età, al gusto, alla personalità degli sposi.
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