Emerge la "sposa consapevole"
Sempre più donne preferiscono sposarsi più avanti negli anni, da un sondaggio tra le "novelle spose" è emerso che l'età media ddel gentile sesso che convola a nozze è salita a 34 anni, tale dato è sempre più spesso legato a fattore essezialmente sociali (difficoltà oggettiva di porre le basi economiche alla nuova famiglia che deve nascere), le coppie precarie nel lavoro tentano di rimandare fino al possibile (per questioni di integrità funzionale biologica) per aspettare una di conseguire un minimo di stabilità nel reddito (base per ogni discorso di investimento sul futuro).
Nella mentalità degli giovani il matrimonio resta comunque un punto fermo, un obiettivo a medio termine (anche se non primario in certe fasi della vita).
La minore durata media dei matrimoni ha fissato in 40 anni l'età media delle seconde nozze delle donne, la sposa quarantenne spende meno della giovane per le proprie nozze, preferisce un ricevivemtno elegante e raffinato, punta all'aspetto soft dei tutte le fasi rituali (parola d'ordine : evitare gli eccessi). La 40enne o "sposa consapevole" preferisce un abito da sposa più sobrio rispeto alla giovane sposa che sceglie l'abito che la rende "principessa per un giorno", i colori sono quelli tradizionali bianco e avorio (gli abiti colorati restano scelti da un numero minimo di donne, spesso eccentriche nei gusti e fuori dagli schemi rituali), la scelta dei colori degli abiti spesso è funzione dell'età oltre che dei gusti personali. La sposa cd "consapevole" rinuncia spesso al velo, punta su accessori particolari: scarpe dai modelli impreziositi tanto da farle diventare spesso dei veri e propri gioielli.
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